lunedì 28 maggio 2007

Introduzione al viaggio

La Tanzania è da considerarsi la porta ideale per chi si vuole affacciare al mondo dei safari e dei parchi nazionali. Il viaggio in sé è abbastanza semplice e non presenta particolari problemi di adattamento. E’ evidente che la tenda è la sistemazione più opportuna per dormire nei parchi e respirarne il profumo e l’autenticità.
Sebbene molto frequentati da jeep di turisti, in agosto moltissimi sono italiani, i parchi della Tanzania mostrano ancora una natura piacevole e gli animali convivono con la presenza dell’uomo muovendosi svogliati nelle distese sterminate.
A volte si fa la fila con le jeep per poter guardare un leone o un ghepardo disteso su di un albero e può capitare di passare un’oretta con il bagnoschiuma in mano davanti le docce di un campeggio affollato, ma la quiete e la bellezza delle giornate passate a spiare la vita di questi animali visti soltanto negli zoo donano fatalmente una pazienza, che nelle nostre vite di tutti i giorni sogniamo soltanto…

2 commenti:

Er mejo Andrea ha detto...

Grazie Carlo per l'iniziativa del blog e la splendida introduzione al viaggio.
Parole in grado di evocare immagini di una natura che si esprime senza barriere e si mostra senza filtri.
Scenari di un viaggio nel mezzo di un tempo che non ha direzione, in uno spazio dai labili confini.
Come chiudere gli occhi essendo consapevole, in realtà, di averli aperti...
A presto.
Andrea.

Anonimo ha detto...

Vediamo se con le istruzioni del nostro coordinatore anche io posso lasciare un commento....
Solo per dire a tutti che l'idea di sentire ancora l'odore dell'Africa e vedere quel cielo così vicino .... mi manda in estasi!!!
ma come facciamo a sopportare ancora questi due mesi che ci separano dalla partenza?